ANTINCENDIO: è scaduto il 7 Ottobre il termine per l'adeguamento delle nuove attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco


Per effetto del DpR nr.151 del 1 Agosto 2011, una serie di attività che prima non erano soggette all’obbligo di richiesta di Certificato Prevenzione Incendi (C.P.I.), sono invece adesso soggette al controllo da parte dei Vigili del Fuoco. Si ricorda che il 7 Ottobre 2014 è scaduto il termine per l'assolvimento degli adempimenti previsti per le attività che rientrano nel campo di applicazione della norma.

Eccone alcuni esempi:

* attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 mq;
* strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone;
* asili nido con oltre 30 persone presenti;
* strutture sanitarie di superficie complessiva superiore a 500 mq (dunque non solo ospedali e case di cura ma anche strutture come, ad esempio, i poliambulatori);
* edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità, ovvero di superficie complessiva superiore a 5.000 mq, indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità (ad esempio uffici + attività commerciali);
* autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 mq;
* aziende ed uffici con oltre 300 persone presenti;
* edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre 

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