Europol: "Valutazione della minaccia del crimine organizzato"

Il 19 marzo 2013 l’Europol ha pubblicato il rapporto "EU Serious and Organised Crime Threat Assessment (SOCTA)".
Presentando lo studio, il direttore di Europol Rob Wainwright ha evidenzia come le organizzazioni criminali agiscono ormai come vere e proprie aziende, organizzate in modo professionale ed efficiente, specializzate per aree di "business", con un forte focus internazionale e l'utilizzo di tecnologie di avanguardia anche 2.0.
Come racconta Lettera43 presentando il rapporto “Se il narcotraffico resta il business più redditizio, il cyber-crimine costituisce la nuova frontiera. L'online, che permette di agire da fonti remote mantenendo l'anonimato ha aperto le porte a una vasta gamma delittiva, dalla pedopornografia, alla prostituzione, alle frodi (solo quelle con le carte di credito vale 1,5 miliardi l'anno). E con la tecnologia 'cloud', che sposta il luogo di storage dei dati, scoprire i criminali diventa anche più difficile. Con la crisi è aumentata anche la propensione alla corruzione, che in Ue pesa già per 120 miliardi di euro l'anno, pari all'1% del pil. Un fenomeno in via di diffusione soprattutto in quei Paesi dove le misure di austerità hanno portato a contrazioni salariali”.
Tra i crimini inseriti nella lista di priorità, con la richiesta di un’azione concertata da parte degli stati membri:, il favoreggiamento dell’immigrazione illegale, il traffico di esseri umani, la contraffazione di prodotti con conseguenze sulla salute e sulla sicurezza, il cybercrime, il riciclaggio. Il loro grado di emergenza, secondo quanto viene spiegato, deriva dal loro forte impatto sociale.

Tratto da http://www.compliancenet.it/content/europol-valutazione-della-minaccia-…

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